Ambulanti, profonda crisi

Riapertura immediata, sostegni adeguati e la proroga fino a dicembre dell’esonero dal pagamento del canone unico patrimoniale, le richieste della Fivag-Felsa-Cisl per gli operatori del commercio su area pubblica:

“La Fivag insieme alla Felsa-Cisl nazionale, a nome degli operatori del commercio su aree pubbliche, nel ricordare lo stato di profonda crisi in cui versa la categoria, che ha avuto un crollo del fatturato dovuto alla totale mancanza di turismo estero nelle città d’arte e, a fasi alterne, allo scarso afflusso di utenti nei mercati, all’annullamento delle iniziative fieristiche ed alla chiusura totale di qualsiasi attività, ha chiesto al Mise che nei confronti della categoria siano adottate le misure più idonee per dare respiro ai molti operatori economici.” A dirlo è il coordinatore regionale della Fivag-Felsa-Cisl della Toscana, Marco Cigni.

“C’è bisogno – prosegue Cigni – di una riapertura immediata e di sostegni adeguati alle perdite, con nuovi contributi. In quest’ottica evidenziamo anche la necessità che l’esonero del pagamento del ‘canone unico patrimoniale’, prevista dal decreto sostegni fino al mese di giugno prossimo, sia estesa al 31 dicembre 2021.”