TPL Toscana, preoccupante stallo

Sono tanti i problemi che affliggono il trasporto publico locale, a cominciare dalla difficoltà a reperire (e mantenere) personale e autisti.

In Toscana la situazione è in stallo, con i nodi che si serrano anziché sciogliersi e neppure dopo il (tribolato) passaggio gestionale ad una sola azienda è stato possibile apprezzare gli auspicati benefici, né di servizio, né di organizzazione, né di consistenza del personale.
E si manifesta anche un fenomeno impensabile fino a poco tempo fa: i neoassunti in un’azienda di TPL continuano a cercare lavoro e si dimettono alla prima occasione utile. Segno che qualcosa evidentemente non va in termini di condizioni di lavoro e di salario.
A dirlo è la Fit-Cisl Toscana, che in una sorta di lettera-appello chiama tutti i soggetti che hanno interessi e voce in capitolo in questo settore (sindaci, Città metropolitana, province, Regione, Autolinee Toscane, Cispel e organizzazioni sindacati) a “confrontarsi, senza interessi di bandiera o di gradimento, senza fughe in avanti” per uscire da questa situazione bloccata, “perché dopo uno stallo c’è il forte rischio di una picchiata incontrallabile.”

Ecco il testo dell’intervento della Fit-Cisl Toscana

Comunicato stampa TPL